NOJ Culture Gallery
AB#357 III Eclissi rossa
AB#357 III Eclissi rossa
Impossibile caricare la disponibilità di ritiro
Dimensioni: 50x70x2 cm
Tecnica: tecnica mista
Supporto: tela grezza
Anno di creazione: 2026
Eclissi Rossa è un’opera che sviluppa il tema dell’eclissi attraverso un’inversione del suo significato tradizionale. Su uno sfondo chiaro, attraversato da tonalità quasi rosa e ambrate, cinque cerchi neri sono disposti lungo un asse verticale, creando una successione di presenze sospese nello spazio della tela.
Nella parte superiore della composizione, un grande cerchio bianco si sovrappone a due dei cerchi neri. Attorno a queste forme, dense nuvole rosse attraversano lo spazio pittorico, introducendo una dimensione atmosferica e creando un contrasto tra la leggerezza luminosa dello sfondo e la forza cromatica del rosso e del nero.
L’opera nasce dall’idea di ribaltare il concetto stesso di eclissi. Invece di rappresentare un corpo oscuro che nasconde una fonte di luce, qui è un sole bianco a diventare protagonista. La sua sovrapposizione non produce oscurità, ma sembra illuminare e trasformare i due mondi neri che incontra.
Il cerchio bianco può essere immaginato come un mondo di alabastro dotato di una propria luce interna, una presenza capace di attraversare l’oscurità senza eliminarla completamente. La luce non cancella il nero, ma lo interrompe, lo copre temporaneamente e modifica la relazione tra le forme.
Da questa inversione nasce una riflessione sui cicli della vita. I momenti più difficili non sempre terminano attraverso una risoluzione definitiva. Talvolta vengono interrotti da un nuovo elemento, da una presenza inattesa o da un cambiamento che entra nel nostro percorso e crea una discontinuità.
In Eclissi Rossa, il bene non distrugge necessariamente ciò che è oscuro, ma può temporaneamente oscurarlo, trasformandone la percezione e interrompendone il ciclo. L’opera diventa così un racconto sospeso tra forza bianca e forza nera, tra ciò che rimane e ciò che viene nascosto, tra la continuità degli eventi e l’improvvisa possibilità di un cambiamento.
L'opera è dipinta su tela grezza riciclata, ricavata da sacchi di caffè, realizzata artigianalmente da Carlo Mottola di Aversa. Questa scelta materica rafforza il dialogo tra materia e percezione, radicando il paesaggio etereo in una superficie tangibile e vissuta.
Condividere
